La nostra attivitā ha riguardato la teoria delle forme normali per le
mappe simplettiche (hamiltoniane) e le sue implicazioni sulla stabilitā
del moto attraverso stime rigorose dei resti e della regione in cui sono
confinate le singolaritā nel piano degli invarianti complessificati. E`
stato sviluppato il metodo dell'analisi in frequenza proposto inizialmente
in Meccanica Celeste.
E` stata studiata la geometria delle orbite per le mappe simplettiche in
2 e 4 dimensioni, utilizzando strumenti di visualizzazione avanzata basata
su metodi di proiezione e sezione, sul calcolo dei punti fissi e dei principali
indicatori dinamci. Si č estesa la teoria neoadiabatica alle mappe che
conservano l'area con modulazione lenta. La figura mostra il ritratto di
fase della mappa standard, con orbite regolari, risonanti e caotiche.